Edilizia Privata
Responsabile Area: Arch. Battista Longo
Geom. Giovanni Scarpenti
Telefono: 0363.946431 – Fax: 0363.976100
Giorni ed orari di apertura:
- dal lunedì a venerdì: 09:30-12:30
- martedì e giovedì pomeriggio: 17.00-18:00
ATTIVITÀ E SERVIZI
Si occupa dell'esame delle pratiche edilizie, riguardanti interventi su edifici privati residenziali, produttivi e commerciali. Rilascia le condizioni edilizie, i certificati di abilità ed agibilità, svolge azione di controllo dell'attività edilizia sul territorio comunale con la collaborazione dell'Ufficio di Polizia Municipale.
Gli interventi suddetti sono autorizzati mediante:
A. Concessione edilizia:
Nel caso di attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale, previo parere dell'apposita Commissione.
B. Autorizzazione edilizia:
Per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, per l'esecuzione di opere costituenti pertinenze al servizio di edifici esistenti, la realizzazione di impianti tecnologici al servizio di edifici esistenti, per occupazione di suolo, per opere di demolizione, per i reinterri e gli scavi (con esclusione di cave e torbiere).
C. Denuncia di inizio attività (D.I.A.):
Particolare significato assume la L.R. 19.11.1999, n. 22 in materia di denuncia di inizio attività in quanto, in tema di semplificazione delle procedure edilizie, amplia la categoria degli interventi ammessi (precedentemente erano disciplinati dalla Legge 662/96).
In dettaglio le categorie di opere per le quali è applicabile la facoltà di D.I.A. è:
- recupero del patrimonio edilizio esistente
- modifiche ed integrazioni del patrimonio edilizio esistente
- ricostruzione edilizia
- nuova edificazione
D. Mutamenti destinazione d'uso degli immobili:
La recentissima L.R. 15.01.2001, n. 1 disciplina i mutamenti di destinazione d'uso degli immobili. Immediatamente applicabile è l'Art. 2 che prevede, tra l'altro, la sola comunicazione dell'interessato al Comune del cambio di destinazione d'uso purché conforme alle previsioni urbanistiche comunali e non comportanti la realizzazione di opere edilizie. Detta comunicazione non è necessaria qualora il cambio di destinazione d'uso interessi unità immobiliari non superiori a 150 mq.